di e con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini e Giulia Zacchini
una produzione Gli Omini
con il sostegno Regione Toscana
Una famiglia come tante, osservata attraverso un corridoio che conduce a una porta chiusa. I nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto. Uno di loro partirà il giorno dopo, abbandonando il proprio posto di combattimento; un altro si è chiuso in bagno da una settimana e non parla, anche se continua a mangiare. Dieci personaggi e tre generazioni prendono vita attraverso soli tre attori, in un gioco teatrale che si svela poco a poco, fino a rendere ciascuno nonno, padre e figlio di sé stesso. Nato da laboratori e incontri con oltre ottanta giovani della provincia fiorentina, lo spettacolo compone un ritratto ironico e doloroso della famiglia contemporanea e delle piccole province, sospeso tra realtà, memoria e tempo.