scritto e diretto da Francesca Zanni
con Valerio Piccolo
una produzione Trebisonda
In un bar di Napoli, davanti a una teca che custodisce un capello di Maradona, un uomo ripercorre la propria adolescenza tra gli anni ’80 e ’90: i vicoli, la pallacanestro, l’ombra dell’eroina e una musicassetta capace di cambiargli la vita. Mentre Maradona vive l’ascesa e la caduta del suo mito, il ragazzo trova nella musica una possibilità di salvezza. Tra ricordi, ironia e canzoni dal vivo, lo spettacolo racconta un viaggio di formazione e redenzione, dove un pallone e la musica diventano il modo più semplice per restare in piedi.